L’inverno è ufficialmente arrivato tra noi, e lo ha fatto senza bussare, portando con sé quel brusco crollo delle temperature che ci costringe a tirare fuori dagli armadi i capi più pesanti. Non fatevi scoraggiare dal freddo, questo 2026 si sta rivelando una stagione sorprendente dove il cappotto diventa un pezzo cult dell’outfit. Ecco i modelli più chiacchierati da acquistare subito.
Il ritorno del maxi coat
Se c’è una tendenza che domina incontrastata questo 2026, è quella dei volumi generosi. Dimenticate i cappottini striminziti che limitano i movimenti meglio un cappotto donna dalla struttura oversize; quest’anno i designer hanno deciso di puntare tutto sul comfort e sulla teatralità delle lunghezze. Il maxi coat arriva quasi a sfiorare le caviglie, creando una linea verticale che slancia incredibilmente la figura, a patto di saperlo portare.
Perché lo amiamo? Perché è come una calda coperta couture. Le forme sono ampie, le spalle sono spesso leggermente calate o, al contrario, molto strutturate in stile anni ’80. Potete indossarlo sopra un completo sartoriale per l’ufficio, lasciandolo aperto per creare movimento, oppure chiuderlo con una cintura alta in vita per definire la silhouette. Il segreto per non “annegare” nel tessuto? Abbinatelo a calzature con un po’ di tacco o a stivali a punta che spuntano dall’orlo.
Il fascino senza tempo del modello a vestaglia
Se cercate l’eleganza non potete che ritrovarla nel cappotto a vestaglia. Un modello che non passa mai di moda ma che si rinnova scegliendo materiali pregiati.
Come potete indossarlo al meglio? Immaginatelo sopra un dolcevita in seta e un paio di pantaloni a gamba larga. La bellezza di questo modello risiede nella sua capacità di adattarsi a ogni tipo di fisicità: potete stringere la cintura per segnare il punto vita o annodarla sul retro per lasciare il cappotto aperto e fluido. Per un tocco di modernità tipico di quest’anno, sceglietelo in tonalità neutre ma decise, come il tortora, il burro o un blu notte profondo.
Il Teddy 2.0 e gli effetti materici
Se pensavate che il “cappotto orsetto” fosse un ricordo del passato, dovrete ricredervi. In questo 2026, il Teddy si evolve in una versione molto più sofisticata e meno infantile. Le trame diventano più ricche e profonde, con una consistenza che ricorda molto da vicino quella di una pelliccia ecologica di lusso.
Anche le linee cambiano, facendosi più decise, squadrate e decisamente attuali. L’obiettivo non è più soltanto proteggersi dal freddo, ma divertirsi a mescolare tessuti e volumi diversi per creare uno stile che si faccia notare.
Il doppiopetto
Per le amanti della precisione e del gusto mannish, il cappotto doppiopetto rimane una certezza incrollabile. Quest’anno, però, le proporzioni sono state riviste: i revers sono ampi, quasi esagerati, e i bottoni diventano veri e propri gioielli o elementi di design in metallo spazzolato. È il cappotto ideale per chi vuole comunicare autorità e stile.
Vi consigliamo di puntare su colori classici ma reinterpretati: un grigio antracite o un cammello molto scuro, quasi bruciato.
Non abbiate paura di scegliere un cappotto donna di tendenza: diventerà il centro focale del vostro intero outfit, permettendovi di mantenere il resto del look molto semplice e minimalista.
Articolo redatto in collaborazione con Cinzia Rocca.
